Riapertura (parziale) mercato settimanale da mercoledì 6 maggio 2020

Con ordinanza n. 33 del 04-05-2020 il Sindaco ha disposto:

  1. la proroga della chiusura/sospensione del mercato settimanale per gli operatori esercenti la vendita di prodotti non alimentari, come deciso con proprie Ordinanze n. 17 del 23-02-2020 e n. 22 del 12-03-2020 e con Ordinanze del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 37 del 03-04-2020 e n.  40 del 13-04-2020), fino al 17-05-2020 compreso, salva cessazione anticipata dell’emergenza epidemiologica per effetto di quanto disposto dal Decreto Legge n. 19 del 25-03-2020 e salva proroga con ulteriore ordinanza nel rispetto del medesimo Decreto Legge;
  2. la riapertura del mercato settimanale per gli operatori esercenti attività di vendita di generi alimentari, prodotti florovivaistici ed abbigliamento per bambini con l’obbligo del rispetto delle prescrizioni/misure di cui al punto 3, da rispettare fino al 17-05-2020 compreso, salva cessazione anticipata dell’emergenza epidemiologica per effetto di quanto disposto dal Decreto Legge n. 19 del 25-03-2020 e salva proroga con ulteriore ordinanza nel rispetto del medesimo Decreto Legge;
  3. che gli operatori esercenti attività di vendita di generi alimentari, prodotti florovivaistici ed abbigliamento per bambini, di cui al punto 2, debbano adottare le misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 rispettando il PIANO DI GESTIONE DEL MERCATO, che verrà loro inviato/consegnato, e prevede le seguenti condizioni:
  •  la perimetrazione del mercato settimanale all’aperto;
  • la presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
  • la sorveglianza garantita dal Comitato Volontariato di Protezione Civile Valle dell’Agno, che verificherà il rispetto delle distanze sociali e del divieto di assembramento nonché il controllo dell’accesso all’area di vendita;
  • l’uso obbligatorio, per venditori e compratori, di guanti monouso e mascherine, comunque garantendo copertura di naso e bocca;
  • l’obbligo per tutti gli operatori, di ammettere e far circolare solo soggetti con mascherine e guanti, verificando la copertura di naso e bocca, di perimetrazione dell’area, di mantenimento di un unico accesso e di ogni strumento per evitare gli assembramenti;
  • l’obbligo per tutti i cittadini di evitare, in ogni attività esterna consentita, il contatto a distanza inferiore a m. 1 e di fare uso di ogni altra precauzione idonea ad evitare il contagio.
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