TASI

Tassa sui servizi indivisibili

La TASI, Tributo sui servizi indivisibili,è la componente della I.U.C. collegata all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali c.d. “indivisibili”, ovvero che sono rivolti omogeneamente a tutta la collettività, che ne beneficia indistintamente.

PRESUPPOSTO e OGGETTO del tributo
Presupposto per l’applicazione del tributo è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo, di fabbricati e aree edificabili a qualsiasi uso adibiti, compresa l’abitazione principale ed esclusi i terreni agricoli.

SOGGETTI PASSIVI
È soggetto passivo chiunque possiede o detiene gli immobili sopracitati. Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da soggetto diverso dal titolare di diritto reale, la ripartizione della TASI avviene con la seguente modalità:
possessore dell’immobile (o titolare di altro diritto reale): nella misura del 70%
detentore/occupante dell’immobile: nella misura del 30%
Si ricorda che, in caso di pluralità di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

ANNO 2017

Anche per il 2017 è esclusa dall’applicazione della TASI l’ abitazioni principale così come individuata ai fini IMU e l’unità immobiliare nella quale l’utilizzatore e il suo nucleo familiare hanno la dimora abituale e la residenza anagrafica.

 

BASE IMPONIBILE
La base imponibile TASI è la stessa prevista per l’IMU (art. 1 comma 675, L. 147/2013): rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per i coefficienti previsti per ciascuna categoria di riferimento.

Il tributo è dovuto nella misura del:

  • 70% a carico del proprietario (usufruttuario, titolare del diritto d’abitazione o d’uso, superficiario)
  • 30% a carico dell’utilizzatore dell’immobile (o detentore a qualsiasi titolo)

 

ALIQUOTE ANNO 2017 (Delibera di Consiglio comunale n. 4 del 30/03/2017)

TIPOLOGIA ALIQUOTA
Abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 2,5 per mille
Fabbricati di categoria catastale D/5 1,8 per mille
Fabbricati rurali strumentali 1 per mille
Abitazioni concesse in comodato gratuito registrato a parenti entro il 1° grado (*) 0 per mille
Aree edificabili 0 per mille
Terreni agricoli

Immobili diversi da quelli sopra indicati

0 per mille

1 per mille

 

 

 

DETRAZIONE:

E’ prevista la detrazione di € 20,00 per ciascun figlio di età inferiore ad anni 18, residente anagraficamente e dimorante abitualmente con il proprietario/usufruttuario dell’abitazione principale (solo per le categoria catastali A/1, A/8 e A/9). La detrazione è proporzionata al periodo durante il quale sussistono le condizioni indicate.

VERSAMENTO

Si informano i gentili Contribuenti che l’ufficio tributi provvederà a recapitare a domicilio il calcolo della Tasi con il modello F24 per il versamento del tributo.

Acconto: entro il 16 giugno 2017

Saldo: entro il 16 dicembre 2017

(*) Istruzioni per la registrazione del contratto di comodato

La registrazione di un contratto di comodato d’uso (vedi fac-simile di contratto) di un immobile può essere effettuata presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate e non necessariamente presso l’ufficio del proprio domicilio fiscale.
Al momento della presentazione della richiesta di registrazione dell’atto da parte del contribuente, l’ufficio restituisce timbrate e firmate copia degli atti registrati.
Per la registrazione di un contratto di comodato di un immobile, presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, sono previsti i seguenti passaggi:
1. Produrre due/tre copie, con firma in originale, dell’atto da registrare.
2. Compilare il Modello 69, relativo alla richiesta di registrazione. Tale modello è disponibile presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate. E’ inoltre possibile la compilazione dello stesso modello direttamente presso gli uffici dell’Agenzia.
3. Procurarsi due/tre marche da bollo, ciascuna da € 16,00 da applicare sulle copie degli atti da registrare. Le marche da bollo non devono portare una data successiva alla data della stipula del contratto di comodato, per cui, se ad es. il contratto di comodato è firmato in data 10 settembre 2014, le marche da bollo non devono portare una data successiva al 10 settembre 2014.
4. Effettuare il versamento, tramite modello F23 , dell’imposta di registro, pari ad € 200,00. Il codice tributo da indicare è 109T.
5. Portare in Agenzia delle Entrate le copie degli atti da registrare, le fotocopie delle carte d’identità del comodante e del comodatario, le marche da bollo, il Modello 69 compilato e la copia del modello F23 attestante il versamento dell’imposta di registro.

Esempio di contratto di comodato gratuito fac-simile contratto di comodato uso gratuito

Istruzioni per la registrazione modello+69_istr+colore

Modello per la registrazione modello+69_mod

 

Modello per la dichiarazione TASI (messo a disposizione da ANUTEL)

fac simile modello dichiarazione TASI