| Anagrafe
ANAGRAFE
“Anagrafe"
L'anagrafe - dal greco iscrizione, registrazione - non è altro che la
registrazione degli abitanti di un determinato territorio.
Nel nostro ordinamento l'intera materia anagrafica è disciplinata dalla
legge 24 dicembre 1954 n. 1228 e dal Regolamento di esecuzione D.P.R. 30
maggio 1989 n. 223.
Lo scopo dell'anagrafe è quello di avere una registrazione - sempre
aggiornata e veritiera - di tutti coloro che risiedono nel territorio di un
determinato comune: tale registrazione consente di sapere esattamente il
numero degli abitanti, ma consente anche di conoscere le caratteristiche
degli abitanti stessi in rapporto all'età, al sesso, alla cittadinanza, allo
stato civile (celibe o nubile, coniugato, divorziato), alla professione e al
titolo di studio.
L'anagrafe è un servizio statale che viene svolto dal comune.
RESIDENZA
Elemento essenziale per comprendere e applicare correttamente le
disposizioni relative all'anagrafe è il concetto di residenza così come
riportato dall'art. 43 del Codice civile: "la residenza è nel luogo in cui la
persona fisica ha la dimora abituale".
L'iscrizione anagrafica, quindi, deve essere effettuata nel comune dove si
dimora abitualmente.
Non è sufficiente l'intenzione di stabilire la residenza chiedendo
l'iscrizione anagrafica, ma questa deve essere accompagnata dalla effettiva
dimora abituale ed è tale abitualità che conferma la volontà di risiedere.
L'iscrizione anagrafica, quindi, dovrà essere effettuata non nel comune
dove richiede l'interessato ma nel comune dove lo stesso dimora
abitualmente.
FAMIGLIA ANAGRAFICA
La famiglia anagrafica, che può non coincidere con il concetto di famiglia
civile, è composta da "un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio,
parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed
aventi dimora abituale nello stesso comune".
Le dichiarazioni anagrafiche che riguardano tutti i componenti della
famiglia possono essere rese da ciascun componente il quale, purché
giuridicamente capace, può rendere "le dichiarazioni relative alle mutazioni
delle posizioni degli altri componenti la famiglia".
ISCRIZIONI ANAGRAFICHE
Al fine di avere l'anagrafe sempre aggiornata e corrispondente alla reale
situazione di fatto è necessario procedere a iscrivere le persone che
risultano residenti, cancellare coloro che non risultano più avere la dimora
abituale e registrare tutte quelle modifiche che avvengono in relazione ai
dati degli individui e delle famiglie.
L'iscrizione anagrafica può avvenire:
- per nascita;
- per trasferimento della residenza
CANCELLAZIONI ANAGRAFICHE
Le cancellazioni dall'anagrafe della popolazione residente sono previste
per:
- morte;
- trasferimento in altro comune o all'estero;
- irreperibilità.
VARIAZIONI ANAGRAFICHE
Si tratta di tutte quelle variazioni che possono riguardare la
costituzione di nuova famiglia, il cambiamento di indirizzo, l'entrata o
l'uscita da una famiglia, la modifica del titolo di studio o della
professione.
Gli interessati hanno l'obbligo di comunicarle all'ufficiale di anagrafe
per le variazioni da apportare nei propri atti.
AGGIORNAMENTO PATENTE E CARTA DI CIRCOLAZIONE
L'ufficiale di anagrafe che riceve una richiesta di residenza o di
variazione di indirizzo è tenuto a far compilare al richiedente un documento
sul quale riportare i dati relativi alla propria patente ed alla carta di
circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.
Successivamente al perfezionamento della pratica, l'ufficiale di anagrafe
trasmette i dati in questione alla Motorizzazione Civile che provvede, entro
180 giorni, a inviare presso l'abitazione dell'interessato un tagliando
autoadesivo, da applicare sulla patente o sul libretto di circolazione,
contenente il nuovo indirizzo.
Nel frattempo farà fede la parte staccabile del modello compilato che
dovrà essere conservata unitamente ai rispettivi documenti ed esibita su
richiesta.
CERTIFICAZIONI E RILASCIO NOTIZIE
Possono essere rilasciati il certificato di residenza e lo stato di
famiglia.
Possono essere rilasciati anche certificati storici relativi alle
situazioni anagrafiche pregresse.
E' inoltre prevista la possibilità di certificare ogni altra posizione
desumibile dagli atti anagrafici, a eccezione della professione e del titolo
di studio.
La consultazione diretta degli atti anagrafici è possibile solo alle
persone appositamente incaricate dall'autorità giudiziaria, nonché agli
appartenenti alle forze dell'ordine e alla Guardia di finanza.
Il rilascio di elenchi nominativi non è assolutamente consentito dal
Regolamento anagrafico: solamente le pubbliche amministrazioni, per motivi di
pubblica utilità, sono legittimate a richiedere e ottenere elenchi dei
cittadini iscritti in anagrafe.
Chiunque lo desideri, per motivi statistici, di studio o di ricerca, può
ottenere il rilascio di dati aggregati e anonimi.
LE DISPOSIZIONI ANAGRAFICHE RELATIVE AGLI STRANIERI
Per poter avere diritto all'iscrizione anagrafica, oltre al requisito
indispensabile della dimora abituale (necessario come per qualsiasi altro
cittadino), gli stranieri debbono essere in possesso di un regolare permesso
di soggiorno o carta di soggiorno e di un passaporto valido o di un documento
equipollente ai fini dell'identificazione del richiedente.
Oltre a tali documenti assolutamente indispensabili, sarebbe sicuramente
utile l'esibizione di atti o certificati originali attestanti la composizione
familiare o i vincoli matrimoniali.
L'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero)
L'Aire non è altro che la registrazione amministrativa degli italiani che
risiedono all'estero.
A tale scopo viene costituito uno schedario che deve comprendere tutti i
cittadini italiani che si recano all'estero e ivi decidono di stabilire la
loro dimora senza, per questo, rinunciare alla cittadinanza italiana.
Iscrizioni
L'iscrizione all'Aire può essere effettuata per uno dei seguenti motivi: -
espatrio e/o residenza all'estero;
- trasferimento da un'altra Aire;
- nascita (registrata o trascritta allo stato civile);
- acquisto della cittadinanza italiana;
Il cittadino italiano che intende trasferire la residenza all'estero dovrà
rendere una specifica dichiarazione presso il Consolato territorialmente
competente.
Il cittadino può anche dichiarare il trasferimento all'estero direttamente
in comune prima della partenza.
Cancellazioni
La cancellazione dall'Aire può avvenire per i seguenti motivi:
- rimpatrio e/o residenza in Italia;
- morte;
- irreperibilità presunta;
- perdita della cittadinanza;
- trasferimento in altra Aire.
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