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Pubblici Esercizi
PUBBLICI ESERCIZI
Sono pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande i
ristoranti, le trattorie, le tavole calde, i bar, le osterie, le pizzerie,
paninoteche, ecc.
Per somministrazione si intende la vendita di determinati prodotti
alimentari per il consumo sul posto (gli acquirenti consumano i prodotti nei
locali dell'esercizio pubblico o in una superficie aperta al pubblico,
all'uopo attrezzati).
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Legge
Regionale 21 settembre 2007, n. 29;
Normativa comunale: Regolamento
comunale per l'esercizio delle attività di somministrazione al pubblico di
alimenti e bevande
Con l’approvazione della legge regionale 29 del 21 settembre 2007,
entrata in vigore il 10 ottobre 2007, è stata modificata sostanzialmente la
precedente disciplina statale (legge 287/1991) in materia di somministrazione
di alimenti e bevande.
Alcune principali novità.
TIPOLOGIE
Scompaiono le diverse tipologie con cui venivano classificati i pubblici
esercizi.
La tipologia ora è unica ed è la seguente : “esercizi per la
somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di
qualsiasi gradazione”.
Il tipo di attività che ogni esercizio potrà effettivamente svolgere sarà
determinato dal possesso dei relativi requisiti igienico-sanitari.
Le attuali autorizzazioni di tipo a), b) e d) rilasciate in base alla legge
287/1991 si unificano nell’unica tipologia prevista.
NUOVE AUTORIZZAZIONI
Per aprire una nuova attività o trasferire quella esistente da una zona ad
un’altra (qualora il comune abbia ripartito il proprio territorio in
più zone commerciali) è necessario richiedere l’autorizzazione.
E’ sufficiente, invece, la comunicazione in caso di:
- trasferimento all’interno della stessa zona commerciale o
all’interno del comune (se il territorio comunale non è ripartito
in zone commerciali);
- di ampliamento o riduzione della superficie di somministrazione;
- di subingresso (trasferimento della gestione o della titolarità
dell’esercizio.
PROGRAMMAZIONE COMUNALE
I comuni dovranno emanare i parametri di programmazione per
l’insediamento di nuove attività sulla base dei criteri fissati dalla
Giunta Regionale.
Fino all’adozione dei nuovi parametri, continuano ad applicarsi
quelli vigenti.
Attualmente sono rilasciabili a Castelgomberto, in base al piano approvato
nel novembre 1999 e valido per il periodo 2000-2003, le seguenti nuove
autorizzazioni:
nella zona commerciale 3 (zona a Sud del paese): n. 2 esercizi (di cui uno
inserito nell'area degli impianti sportivi a servizio delle attività che vi
si svolgono).
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE O COMUNICAZIONE
Per richiedere un'autorizzazione di pubblico esercizio o per presentare una comunicazione è necessario
inoltrare apposita domanda in competente bollo o comunicazione in carta semplice, utilizzando il modello
Pubblici Esercizi - Domanda/Comunicazione pubblico esercizio.
Per le società, associazioni ed organismi collettivi vanno compilati e
consegnati anche i relativi allegati .
REQUISITI
Scompare quale requisito professionale la pratica commerciale.
Ora i requisiti possono essere :
- aver frequentato uno specifico corso di formazione professione
istituito e riconosciuto dalla Regione;
- essere stato iscritto al REC per la somministrazione di alimenti e
bevande;
- aver superato in data successiva al 1° gennaio 2001 l’esame di
idoneità per l’iscrizione al REC;
- essere in possesso di un diploma di istituto secondario o universitario
attinente l’attività.
PROCURATORE E PREPOSTO
Per le società viene introdotta, in sostituzione del delegato, la figura
del procuratore, al quale è conferita la rappresentanza nell’effettiva
conduzione dell’esercizio.
Il preposto è, invece, la persona cui è affidata l’effettiva
conduzione del singolo esercizio, quando il titolare, se persona fisica, o il
legale rappresentante o il procuratore, in caso di società, sia in possesso
di più autorizzazioni.
Entrambi devono essere in possesso dei requisiti professionali.
ORARI
Un capitolo, il capo IV, della nuova legge regionale, è dedicato agli
orari dei pubblici esercizi.
L’orario massimo di chiusura è fissato alle ore 2 antimeridiane, con
la possibilità per il comune di autorizzare la proroga alle ore 4
antimeridiane per quegli esercizi in cui la somministrazione è effettuata
congiuntamente ad un’attività di trattenimenti e svago.
Anche gli artigiani che vendono prodotti alimentari di propria produzione
osservano i limiti previsti per i pubblici esercizi.
Fino all’adozione di nuovi provvedimenti di determinazione degli
orari da parte dei comuni, si applica la disciplina prevista in questo
capitolo, esclusa qualsiasi protrazione dell’orario massimo di chiusura
di competenza del comune. ORDINANZA ORARI DI CHIUSURA E APERTURA
BEVANDE ALCOLICHE
Sono vietati la vendita ed il consumo di bevande alcoliche e
superalcoliche dalle ore 1 alle 6 antimeridiane.
Le limitazioni si applicano dal 7 aprile 2008, a condizione che entro tale
termine siano stipulati accordi in tal senso con le regioni e province
autonome confinanti.
In caso contrario il divieto si applica dalle ore 2 alle 6
antimeridiane.
DOVE RIVOLGERSI
UFFICIO COMMERCIO
piazza Marconi - sede municipale (piano terra)
Telefono 0445/424449 Fax 0445/941577
E-mail: urp@comune.castelgomberto.vi.it
Orario:
- Lunedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 18.00
- Martedì - Giovedì - Venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00
- Mercoledì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 18.00
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