Bruciare le ramaglie. Aggiornamento

I  6 Comuni della Valle dell’Agno, alla luce delle recenti norme nazionali, hanno predisposto un vademecum per la bruciatura di ramaglie e residui vegetali,

E’ opportuno sottolineare che:

– la normativa consente questa attività, in quanto rientrante nella normale pratica agricola, nel luogo di produzione, mentre è vietato a tutt’oggi bruciare il verde proveniente da giardini (siepi, sfalcio erba, ecc.);

– il Regolamento intercomunale sul Decoro vieta l’accensione di fuochi a terra all’interno del centro abitato.

vademecum

modulo richiesta per bruciare a meno di 100 m. dal bosco